Se ti sei mai chiesto/a quante parole al giorno traduce un traduttore professionista, sappi che non sei l’unico/a. Quanto può produrre in un giorno un traduttore? Esiste un limite?

Sono domande difficili, che non hanno una risposta concreta, dal momento che ogni persona e ogni agenzia di traduzione possiede diverse metodologie di lavoro con campi, software, apparecchiature, competenze ed esperienze differenti. È difficile quindi generalizzare dando una risposta diretta a queste domande.

Per esempio, se si ricevessero 2 progetti con lo stesso numero di parole ma riguardanti tematiche differenti, ci si renderebbe conto che ogni progetto richiederà un approccio e una tempistica differente. Mentre uno si può concludere velocemente in 30 minuti, l’altro potrebbe richiedere un’ora o anche di più. Se conosci le lingue, sai perfettamente di cosa stiamo parlando: prova a tradurre il menù di un ristorante raffinato!

Bisogna considerare alcuni fattori come i supporti con cui si lavora: si lavora con testi cartacei o con testi elettronici? Lavorare con testi cartacei, richiede molto più tempo rispetto al lavorare con testi elettronici. Mentre un traduttore di testi cartacei può arrivare fino a 1,800 parole al giorno, i traduttori che lavorano con formati elettronici (traduzioni basate su file) e con una buona memoria di traduzione, possono raggiungere tra le 2,500 e le 3,000 parole. Ci possono essere differenze anche da una lingua all’altra; è noto per esempio come le traduzioni al giapponese richiedano più tempo rispetto alle traduzioni verso le lingue europee, dal momento che sono necessarie diverse battute per visualizzare e digitare un carattere in uno qualsiasi dei tre alfabeti utilizzati in giapponese. Nel caso delle traduzioni al cinese, i traduttori si troveranno spesso a dover scegliere tra i suggerimenti dati dal software.

Anche la capacità di capire i riferimenti delle parole è molto importante, dal momento che la ricerca delle parole che non si comprendono sarà rapida se i dizionari offrono le giuste risposte. Cercare le parole in Internet può far perdere del tempo extra.

Inoltre, maggiore è la familiarità con un determinato tema o argomento, più velocemente procederà la traduzione. La traduzione di un testo chiaro e facilmente comprensibile inoltre risulterà più facile rispetto a un testo con frasi lunghe e complicate.

Un altro dei fattori determinanti per stabilire quante parole si possono produrre al giorno quando si traduce un documento, è la velocità di battitura.

Un altro punto da considerare è il calcolo del tempo necessario per la modifica e la revisione di qualsiasi progetto poiché un lavoro di traduzione non consiste semplicemente nel tradurre, ma anche nel controllare, ricontrollare e controllare una terza volta il lavoro!

Un traduttore può vantarsi di tradurre 150 parole all’ora lavorando su un testo complesso, con il quale non ha familiarità e che richiede molte ricerche. Allo stesso tempo, la stessa persona può sostenere di tradurre 600 parole all’ora lavorando su un testo notevolmente più facile in cui è specializzato.

Detto questo, in determinate circostanze e con determinate tecnologie, un traduttore che lavora su un progetto può produrre giornalmente tra le 3000 e le 5000 parole. Per esempio, si sa che la traduzione automatica personalizzata promuove la produttività e che avere memorie di traduzione attendibili velocizza anche il processo di traduzione. Tuttavia questa media non può essere sostenuta per lunghi periodi, e per questa ragione il traduttore sarà in grado di tradurre in media tra le 1500 e le 3000 parole al giorno, lavorando con ritmi ragionevoli e avendo anche il tempo di rivedere e controllare accuratamente il proprio lavoro.

Ancora più interessante il fatto che possiamo dimostrare come un traduttore nel 2018, grazie ai motori di traduzione neurali, può post-editare in una sola giornata 6500 parole, per la maggior parte nuove.

Elena Alonso - Quante parole al giornoÈ il caso di Elena Alonso Volsotnova, laureata in Traduzione e Interpretariato all’Università Statale di Nizhny Novgorod (Russia, 2000). Elena ha lavorato come interprete personale del Direttore generale presso l’ufficio di rappresentanza di “Akzo Nobel” a Nizhny Novgorod (2000 – 2002). In seguito, si è dedicata a coordinare le richieste di adozione internazionale in Russia di famiglie provenienti dalla Spagna, Francia, Canada e Stati Uniti. Dal 2014 è traduttrice e interprete freelance nel settore legale, commerciale, medico, industriale ecc. Dal febbraio 2018 collabora con Pangeanic al progetto di post-editing di traduzioni automatiche iAADTPA, con una media giornaliera di 6500 parole prodotte, per la maggior parte nuove. Inoltre controlla le traduzioni prodotte dal nuovo motore di traduzione, correggendo gli errori e sviluppando delle strategie affinché non si ripetino.

In conclusione, tutto dipende dalla persona o dall’azienda in questione visto che le competenze, l’esperienza e il metodo di organizzazione del lavoro hanno un ruolo essenziale nel determinare il conteggio delle parole tradotte. Spetta direttamente all’utente di servizi di traduzione o al traduttore professionista stabilire i propri standard, controllare i propri tempi e pianificare per scoprire il numero di parole che può riuscire ad ottenere ogni giorno con i giusti strumenti di traduzione.

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